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@nicolettareggio

I SAY NO TO ANOREXIA

giovedì, 24 marzo 2011 -

47 comments

Il post di oggi tratterà un argomento molto delicato e che mi sta molto a cuore.
Spero di riuscire ad esporre al meglio il mio pensiero ma soprattutto di farlo con il giusto “tatto”.


Qualche giorno fa ho ricevuto la periodica mail di Style, l’oggetto ha subito catturato la mia attenzione “firma contro l’anoressia”.
Ho aperto la mail e la locandina, i cui colori principali erano il nero e il bianco, sottolineavano in modo chiaro il messaggio breve e conciso “ VOGUE AGAINST PRO-ANOREXIA WEBSITE
Incuriosita, non ho potuto fare altro che lasciarmi trasportare dal link che mi reindirizzava all’articolo della direttrice di Vogue Italia, Franca Sozzani.
Apprezzo molto il suo ruolo e il percorso formativo della direttrice ma sono completamente in disaccordo con il suo pensiero o meglio credo che sia semplice “dettare legge” ma non credere nella medesima.





I media continuano a lottare contro questa malattia, divulgano messaggi all’apparenza inattaccabili e perfetti.
LA MODA SI METTE IN PRIMA LINEA PER COMBATTERE L’ANORESSIA.
Contro l’anoressia? Ma siamo sicuri?
Per quanto belle e toccanti da farmi quasi commuovere le loro parole risultano essere false e costruite come la bellezza che invade i loro schermi.


I disordini alimentari, come l’anoressia che letteralmente sta a significare “senza appetito” e la bulimia che apparentemente è l’estremo opposto, sono considerate malattie pari alla tossicodipendenza. Esse collezionano ogni anno numerose vittime, tra i quali giovani dell’età compresa tra i 12 e i 25 anni.
Le vittime sono in continuo aumento così come i numerosi siti web, blog e diari chiamati “PRO ANA” che abbracciano la thinspiration.
Si supportano, si danno consigli per evitare di ingerire cibo, per vomitare e per usare lassativi.
Adorano la magrezza allo stadio estremo, pubblicano fotografie dove viene raffigurata una donna dalle forme “malate” e quando “l’intruso cerca di fargli notare che la loro situazione le porterà solo all’auto distruzione si alleano per insultarlo.
Ragazze che prima di tutto sono poetesse. Attraverso la poesia esprimono il loro malessere, la loro solitudine e la loro ossessione per il dimagrimento.



Ma qual è la causa di questi disturbi?
Siamo perennemente bombardati da pubblicità, copertine e programmi televisivi che vantano modelle, veline e presentatrici dal corpo perfetto.
Dove le uniche protagoniste sono le “donne oggetto” prive di difetti, splendide, irraggiungibili, funzionali al marketing e al grande business che cresce  dismisura dietro di loro.


E ancora si domandano qual è la causa di questi importanti disturbi alimentari! Oggi voglio essere io a dire la mia e voglio chiarire i loro dubbi.
Qual è la causa?
E’ forse colpa di quello che ho appena scritto? Certo! Non possiamo dare la colpa solo agli stilisti che scelgono di mandare sotto i riflettori giovani donne con le ossa in vista. L’INTERO SISTEMA E’ SBAGLIATO.

Quante di voi hanno sfogliato pagine di giornali che ritraevano pelle, visi e corpi perfetti?
Quante di voi hanno detto almeno una volta “magari fossi così”?
I soggetti anoressici e bulimici pensano di raggiungere ideali di perfezione che i media ci propongono “sottobanco”, attraverso diete drastiche fai da te.
E’ un mondo fatto di bambole di pezza, finte e imperfette come tutti noi e non sarà di certo una dieta a farvi diventare “belle”. Vi render solo più infelici. Ogni giorno vorrete sempre di più, fin quando non deciderete di mettere a rischio il bene più grande: la vita.


Non importa se si è magre o in sovrappeso, bisogna essere ciò che si vuole senza lasciar che siano gli altri a decidere per noi!!





Spero che abbiate apprezzato questo post.
Ora lascio a voi la parola e spero di riceve i vostri pareri in merito.


I apologize if I have not translated but Itas really difficult for me, you can use the translator in the home.
I hope to do better in the next post.

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With love 
Nicoletta


47 Comments on “I SAY NO TO ANOREXIA”

  • Roxy Giuliano scrive:

    bel post!!! Brava Nico !
    Un bacio
    LaModaSecondoErre

    Rispondi

  • fashion scrive:

    Ciao!Ottimo post,concordo su tutto e nessuno fa niente ma fa solo finta di fare con le parole e basta ma continua ad instigare alla magrezza assoluta!!!!!Kiss

    Rispondi

  • Yuliya. scrive:

    Je suis entièrement d’accord avec toi !

    Bises
    Yu’

    Rispondi

  • Anonymous scrive:

    Ciao Nicoletta!
    Questo post mi è piaciuto molto e sono in parte d’accordo con ciò che hai detto.
    E’ il sistema ad essere sbagliato,è vero.
    Però a volte l’anoressia non è il solo raggiungimento di un’ideale di perfezione che ci viene propagato sottobanco dai media,ma un bisogno di colmare un vuoto,una situazione familiare difficile….insomma,credo che esistano casi e casi.
    Io apprezzo moltissimo il blog del direttore di vogue e ho trovato interessante la campagna contro l’anoressia ma nonostante questo l’ho trovata anche molto,davvero molto,incoerente.
    L’unica campagna che vogue o altre riviste di moda dovrebbero intraprendere contro l’anoressia è quella di essere i primi ad evitare di pubblicare certe immagini.
    Non dico di non fare i servizi fotografici con le modelle magrissimi,ma la Sozzani,in quel post sull’anoressia ha citato una sezione del sito di vogue in cui si confrontano le foto originali di modelle,celebrità e quant’altro con quelle delle medesime ma photoshoppate per farle apparire ancora più perfette di quanto già non siano.
    Ecco,magari un primo passo può essere quello di abbandonare le modifiche virtuali e far vedere al resto del mondo che anche un’attrice,una modella,una cantante o una celebrità di qualsiasi tipo sia stupenda,bellissima e “perfetta” anche con un pò di cellulite o di forme in più!

    Paola.

    Rispondi

  • Anonymous scrive:

    Nico penso che tu abbia fatto benissimo a parlare di qst argomento perchè spesso è sottovalutato.Sono d’accordo con te con tutto quello che hai detto…ma,non è per venirti contro,è molto più facile parlare se si ha il tuo fisico.Io parlo x la mia esperienza personale,mi preferisco sicuramente con qualke chilo in più che anoressica,ma tu nn sai cosa vuol dire sentirsi grasse per un determinto vestito o non sentirsi mai al massimo della propria bellezza.Non sono assolutamente a favore dell’anoressia ma non ti nego che ci si stà male e tanto per l’aspetto fisico.Senza essere anoressici,c’è la maggior parte delle ragazze che si sentono grasse e non riescono ad essere a proprio agio con se stesse.Io personalmente non mi accetto e credo,purtroppo,che nel mondo della moda l’apparenza sia tutto.La dimostrazione sei tu,sono le altre blogger magrissime,bellissime,non dico le modelle che sono troppo magre,ma voi ragazze normali,poi tanto normali non siete xkè per strada si vedono di più corpi come il mio che come il tuo.Spero che tu non abbia frainteso il tutto…rimango assolutamente contro qst forme di malattia ma ci tenevo a condividere il mio modo di vedere alle cose,dal momento che la moda è la mia vita e io mi sento inadeguata! bacio

    Rispondi

  • claudia scrive:

    Concordo con la tua visione anche se non trovo giusto menzionare tra queste donne-oggetto le veline..proprio in questi giorni c’è una dura lotta contro questa visione; le veline hanno un ruolo ben preciso e dichiarato: sono una parodia della donna-oggetto..e poi non sono nemmeno così anoressiche; sono magre è vero, ma l’anoressia è una malattia che purtroppo tocca prevalentemente il campo della moda. Nonostante il mio grande amore per la moda, non posso chiudere gli occhi davanti a quello che vediamo: giovani modelle sul filo del rasoio, che molto spesso non riescono a camminare per la loro troppo magrezza..quindi credo che oltre a cambiare il sistema in generale come hai detto giustamente te, bisognerebbe iniziare a cambiare la mentalità degli stilisti e del mondo che sta intorno a loro..

    Rispondi

  • Laura scrive:

    Concordo su tutto quello che hai scritto!
    Mi piace come hai trattato l’argomento, in modo non scontato!!
    Baci,
    Laura

    Rispondi

  • Nicoletta R. scrive:

    @ANONIMO PAOLA hai perfettamente ragione l’anoressia non è solo voglia di essere
    belle ma ci sono molti altri prolemi che sono alla base di questo profondo disturbo
    alimentare! Credo che i problemi dell’insoddisfazione di massa siano dovuti anche
    dal non poter raggiungere i risultati nonostante si abbiano le basi per farlo.
    Vedono i loro sogni ditrutti da immeritevoli personaggi televisivi e molto altro.
    Come te credo anche che un giorno bisogonerebbe fermarsi a pensare e togliere
    la perfezione dai giornali… ma secondo te è possibile? No!! Perchè alla fine quello che
    più si vende è il bello!!

    Rispondi

  • Nicoletta R. scrive:

    @ANONIMO 09.17 Non ti nego che il tuo messaggio mi ha fatto commuovere!!!
    E posso dirti ad alta voce e senza problemi che io 4 anni fa non avevo solo
    qualche kg in più… pesavo 85 kg! So cosa vuol dire non essere apprezzati e
    so benissimo cosa vuol dire voglio ma non posso!! Il disagio che si prova
    nell’avere kg in più è orribile e io l’ho toccato con mano|!
    Non ne ho parlato perchè è stata una dura lotta per me ma è inutile nasconderlo
    io ho LOTTATO PER DIMAGRIRE a volte ho anche fatto errori desiderando sempre di più.
    A volte ho odiato il cibo e dopo tanti sacrifici sono arrivata ad avere un fisico
    sano, che nonostante tutto ho accettaato perchè inizalmente volevo sempre di più!
    Spero con questo di averti fatto capire che dietro questi schemi di perfezione
    c’è qualcuno che vi capisce e che è qui per parlarne con tutti voi!!

    Rispondi

  • Nicoletta R. scrive:

    @CLAUDIA ti ringrazio per il tuo parere. Ho mensionato le veline
    perchè come ho detto l’anoressia non deriva solo dalla magrezza ma anche dall’immagine
    di perfezione che ogni giorno ci fanno gustare su un piatto d’argento!
    I media devono aprire gli occhi e valutare bellezze normali e sane come tutte noi!

    Rispondi

  • francesca scrive:

    io direi che anche scagliarsi contro il mondo della moda e i corpi delle modelle (quelli delle donne dello spettacolo sono tutt’ altro che perfetti, credimi) è assolutamente limitante.
    l’ anoressia VERA è prima di tutto un disturbo psicologico, che colpisce soprattutto persone molto deboli, molto sole o solo all’ apparenza felici ma che dentro di loro hanno profonde ferite.
    l’ anoressia per loro è un modo di gridare aiuto, di farsi ascoltare, per cercare di farsi dare attenzione, di farsi vedere dai loro familiari che magari manco si accorgono che saltano più pasti al giorno.
    tutto parte, ovviamente e purtoppo in maniera totalmente sbagliata, dal desiderio interno di avere attenzioni e affetto, non certo perchè si è attorniati da modelle magre, alte e belle… il mondo della moda è solo un piccolo pesce in questo enorme oceano, non è certo la causa di questo genere di disturbi.
    i siti pro ana fanno venire i brividi, ma credo cinicamente che la maggior parte di chi scrive sia solo affetto da qualche scompenso idiota, chi è davvero malato non sta delle ore al computer ma è in clinica.
    io ne ho conosciute di ragazze davvero anoressiche, non stavano a guardare le riviste e neppure a pubblicare blog, erano attaccate ad una flebo in un letto d’ ospedale.

    Rispondi

  • Linda scrive:

    Brava Nico, trattare un argomento così importante su un blog è una scelta stupenda. Purtroppo ci sono persone che soffrono per questa malattia e bisogna cercare di dare il buon esempio…
    Bacio

    http://lillyshoppingpassion.blogspot.com/

    Rispondi

  • nota stonata scrive:

    Cara Nicoletta sono molto d’accordo con questo tuo post; il problema è che abbiamo perso il gusto per la bellezza, quella vera, ed è rimasta solo l’immagine. Non è il momento nè per la bellezza, nè per le belle forme, nè per le poesie delle ragazze di cui tu parli. Ma confido in momenti migliori!!!! Forza ragazze!

    Rispondi

  • Unfortunatly it is in italian, would have loved to read the article. Seems to be a good one!

    It is always important to point out that being thin isn’t everything in life!

    Rispondi

  • Letizia scrive:

    Ciao Nicoletta! Devo assolutamente complimentarmi con te e per la tua idea a riguardo di questo problema che purtroppo sta diventando tale tra le donne e in questi ultimi anni, ma come hai detto te: Ma qual è la causa di questi disturbi?
    Siamo perennemente bombardati da pubblicità, copertine e programmi televisivi che vantano modelle, veline e presentatrici dal corpo perfetto.
    Dove le uniche protagoniste sono le “donne oggetto” prive di difetti, splendide, irraggiungibili, funzionali al marketing e al grande business che cresce dismisura dietro di loro.
    Hai centrato in pieno il bersaglio principale, e direi inoltre che non importa essere magre e perfette per apparire ”belle” (per quel che si può essere) agli occhi degli altri, ma essere ”NOI STESSE” anche con un pò di ciccetta che si nota! Probabilmente guarderanno più una pelle & amore che una pelle & ossa!

    Lovely, Letizia :)

    Rispondi

  • Sara B. scrive:

    Purtroppo è un tema che mi è molto vicino. A 17 anni ho sofferto di bulimia, e so cosa vuol dire.
    Ho sempre un certo brivido nel rileggere queste problematiche, ma una cosa è certa. Ora che ne sono uscita, le conseguenze si risentono! Apparato digerente in disfunzione, stomaco piccolo.. L’ossesione rimane. Perchè quella rimarrà per sempre. L’unica cosa che ti frena nel non ricadere in quella triste realtà, è che ORA che sono felice, non ho più l’energia di combattere contro il mio corpo. Non nascondo che ad oggi, sono maniacale nel ciò che mangio, e x quanto riguarda l’attività fisica..
    Mi piace questo post. Sopratutto voi blogger “famose” da cui molte prendono ispirazione, dovrebbero mandare avanti certi argomenti.
    Brava Nico.
    Baci

    Rispondi

  • Valeria scrive:

    Lavoro nei backstage sfilata e vi posso assicurare che le case di moda sono le prime promotrici dell’anoressia. Vogliono ragazze alte 175/180cm che pesano 50 kg. Le sgridano se, per caso, i pantaloni provati al fitting il giorno della sfilata “tirano”. La agenzie fanno alle modelle il lavaggio del cervello per mantenere una linea non salutare, ma indispendabile per far “cadere bene” un abito. La triste realtà è che proprio chi si fa promotore di una campagna contro l’anoressia, ne è il principale mandatario. Noi possiamo sottoscrivere ed essere d’accordo con questa campagna, ma sono proprio le case di moda e le testate giornalistiche a dover realmente adottare nuovi schemi e nuove taglie. Signora Sozzani compresa.
    Un bacio Valeria

    http://www.luggageandhighheels.blogspot.com/

    Rispondi

  • Francesca C scrive:

    appunto concordo con quanto ha detto valeria,la vera rivoluzione ci sarà quando qualcuno comincerà a cambiare i campionari e si passerà ad una sana 42

    Rispondi

  • I miei complimenti per tutto quello che hai scritto…chissà se un giorno tutte queste ragazze capiranno che qualche kg in più non fa morire nessuno!!!
    Brava

    Rispondi

  • hippie :D scrive:

    sei la prima blogger che seguo che ne parla, brava nico!

    Rispondi

  • Anonymous scrive:

    l’anoressia non è solo una malattia fisica che riguarda solo l’aspetto esteriore.. è sentirsi forte riuscendo a gestire la fame, il proprio stomaco .. per una malata di anoressia è l’onnipotenza di sentirsi forte contro questa malattia e il proprio corpo che ti da la forza di andare avanti.. chiunque esce da questa malattia, non guarirà mai! avrà per sempre dentro di sè questa paura di ricadere nell’incubo e di farsi piacere di nuovo questo orribile “gioco”! per questo bisogna pensarci e parlarne e fare QUALCOSA DI CONCRETO per evitare che queste cose non accadino prima e non piangere dopo.. purtroppo la società in cui viviamo non ci permette di far chissà quali cambiamenti, siamo troppo circondate da perfezioni e farle scomparire tutte è impossibile e senza speranza.. Claudia F.

    Rispondi

  • ciaooo
    mi è piaciuta tantissimo l’idea di questo post e apprezzo tantissimo il coraggio di parlare di questa malattia (xchè questo è ) e il modo in cui ne hai parlato ….brava !!! adoro questa frase che hai scritto che poi rispecchia in pieno quello che penso : “Non importa se si è magre o in sovrappeso, bisogna essere ciò che si vuole senza lasciar che siano gli altri a decidere per noi!!”
    ti seguo da tanto adoro i tuoi autfit e quello che scrivi ….brava continua sempre così
    ciao xoxo

    Rispondi

  • chiara scrive:

    Ciao Nico,
    ti scrive una ragazza che è “fissata” con la magrezza e la ricerca della perfezione.. io ho sempre avuto un sogno: diventare una modella.
    ma purtroppo la natura non ha voluto che avessi le caratteristiche necessarie.. sono alta 1.70 (mica poco, è vero, ma non basta) porto la 40 (mica male anche questa, ma loro vogliono la 36-38). Non mangio molto, cerco di mangiare il giusto ma sono assolutamente contro l’anoressia e la bulimia!
    bel post! bacioni C

    Rispondi

  • Nicole scrive:

    Brava Nico!Hai trattato con tatto un argomento non facile. Concordo con tutto quello che hai detto!Gli stilisti sono i primi che promuovono l’anoressia, a parole dicono però i fatti sono altri!! Ci vorrebbero i fatti per far cambiare qualcosa!

    Rispondi

  • Annachiara scrive:

    Nico!!!! Tesoro brava,davvero complimenti x qsto post!!!!
    E’ un tema che tocca moltissimo anche me… Ho sofferto di disturbi alimentari per 4anni…In terza media pesavo 90kg e due anni dopo 49kg…Vivi delle situazioni e delle emozioni che non ti abbondoneranno mai nella vita. Non so come ma qualcosa mi ha dato la forza per lottare prima di finire definitivamente in quell’incubo. Io,almeno per la mia esperienza personale,credo che alla base di qsti disturbi ci siano molti problemi personali ma sicuramente il mondo della moda non aiuta. Vengono fatte tante promesse per cambiare qsta realtà ma alla fine,a livello concreto non c’è mai nulla…anzi. Non tutte le modelle sono malate,su questo non ho dubbi,ma credo che non sia l’ambiente più “sano”in cui vivere…Soprattutto riguardo a questa tematica. Alla fine vengono sempre e sempre mode proposte ad un pubblico molto molto magro. Che poi riescano ad indossare qsti capi anche “le donne normali”come noi non ne dubito… Ma il modello è sempre quel magro non sano!!! Io nn credo che cambierà qsta situazione ed è quello che mi spaventa…Perchè se penso a queste ragazze,a quello che sicuramente gli passa x la testa… Che passava per la testa anche a me anni fa…mmmm è veramente brutto!!! Nico so che mi capisci!!! Speriamo cambi questa realtà!!!Un bacione enorme nico

    Rispondi

  • Marie scrive:

    non preoccupati per translate. Sono imparare italiano dunque quando ho leggo io impararo un’ po! Quando io stata 15 anni, stata un modelle. Ma mi non piace perche questo ragione. Ci sono un problemo per le futuro figli, ma ci facchiamo qualcosi adesso magari c’e sperenza…

    Rispondi

  • Daniela scrive:

    Un argomento molto delicato e molto attuale purtroppo. Mi fa piacere che tu ne abbia parlato e mi sento molto vicina a quello che hai scritto!!! Brava Nico!!! un bacione!!!

    Rispondi

  • cristiana scrive:

    ciao nico io sono Cristiana ed ho 16 anni(quasi :P)… sono fissata con la moda, ma soprattutto sono moooolto mooolto autocritica. Inseguo la perfezione, ma la perfezione non esiste. Apprezzo il fatto che hai deciso di dedicare un post ad un argomento tatno importante e delicato, tuttavia non sono le case di moda ne le testate giornalistiche, secondo me, a dover cambiare strategia, ma è l’essere umano in generale che deve rendersi conto che la vita è un attimo e che sprecarla morendo non è logico.
    Gli stilisti fanno fondamentlmente il loro lavoro, far rendere i vestiti al meglio, e le testate giornalistiche di cui parli idem, si adattano a ciò che gli stilisti(più che loro le celebrità che si prestano ad indossare taglie infinitesime) impongono.
    cmq bell’idea… soprattutto quella delle foto! XD

    Rispondi

  • Anonymous scrive:

    Vorrei dire una cosa…in realtà non ho apprezzato particolarmente questo post, in generale non apprezzo quando si parla di questo argomento senza sapere DAVVERO quali sono i meccanismi…e ciò avviene se si prova sulla propria pelle l’odio verso il proprio corpo, la vergogna verso il nutrirsi, la sensazione di far qualcosa di sbagliato ogni volta che si apre la bocca per metterci qualcosa dentro. La moda, i social network, i problemi familiari, la mancanza di qualcosa o qualsiasi altro modo di “trasmissione” di questo stato d’animo possono essere anzi devono essere presi con le pinze. L’influenza arriva dopo, altrimenti avremmo tutti disturbi alimentari, ma così non è fortunatamente. Vediamo tutti le modelle sulle passerelle, la differenza sta nei meandri del cervello di ognuno di noi…chi non è “condannato” considererà quelle foto surreali..in altri invece nasce qualcosa all’interno che è solo leggermente stuzzicato da impulsi esterni…ma questi non ne sono la causa. Parlo per esperienza personale. Io avevo una famiglia unita, stabilità economica e amici quando è iniziato tutto…eppure è andata così. Lo stesso vale per i blog, per facebook e per qualsiasi altra cosa…questa petizione servirà a ben poco, sono contro quegli stupidi siti “pro ana” ma ci sono e ci saranno sempre, ossono chiuderne un pò, ma ce ne son almeno il doppio con circuiti di inviti privati in cui i giri di paranoie non finiscono mai.
    L’unico modo per prevenire un minimo non è mettere sulle passerelle modelle più pienotte, non è facendo bandire i siti ne facendo parlare professionisti alla tv. Provate a mettere un’anoressica che vorrebbe spiegare ciò che ha dentro di fronte ad una di quelle ragazzine dei blog…vedrete come cambiano idea in un secondo. Provate a far fare gli incontri nelle scuola invece che con psicologi, con vere vittime dei disturbi alimentari, vedete come entrano certi concetti nella mente e nel cuore delle persone…
    Parlo perchè il mio dolore non è nato dalla moda, non è nato dai blog, non è nato dai problemi in famiglia…questi sono stati impulsi esterni che io ho recepito in maniera diversa dagli altri quando fino a pochi mesi prima mangiavo panini alle 10 di mattina come spuntino. Un corpo magro lo vedi anche per strada, nella compagna di banco, non è colpa della moda…si attacca tanto ma non fossilizzatevi…dietro quei corpi non c’è solo anoressia, c’è anche droga, c’è soprattutto droga che fa correre il metabolismo fino allo stremo, eppure di questo non se ne parla troppo.
    Il punto fondamentale che ripeto è che è tutto inutile così, chi dovrebbe essere realmente aiutato non viene aiutato così, quando a me dicono che sono bella così, che devo mangiare, che non devo vomitare mi fanno solo sentire più forte, mi servono su un piatto d’argento i risultati che a me rendono felice. Come ho detto prima, fate parlare chi ha realmente i demoni dentro…

    Rispondi

  • Anonymous scrive:

    la foto è ironica? no perchè quella modella non credo che abbia un peso naturalissimo, che la moda si metta a fare campagne contro l’anoressia quando si sa bene cosa succede nelle agenzie dove licenziano modelle con la taglia 40 perchè grasse mi fa venire il voltastomaco

    Rispondi

  • Anonymous scrive:

    si parla tanto ma poi quando si vede una foto di una donna o ragazza normale la si prende in giro dicendo che ha i cosciottoni, che è grassa, che non può vestirsi con quello che vuole, anche se magari si tratta di persone assolutamente NORMALI
    mi vengono in mente, restando a tema, molte blogger italiane di moda, che vengono prese in giro perchè accusate di essere cicciottelle quando sono persone perfettamente sane
    poi ovviamente chi si elogia? le modelle alte 1.80 con la taglia 38…
    ci si lamenta se una blogger si photoshoppa il naso ma poi non si perde occasione per dire che quel naso fa proprio schifo al naturale

    allora da che parte stiamo veramente?

    siamo bravi e buoni a fare bei discorsi, a dire che la diversità è bella, che rende unici, che non bisogna essere insicuri, ma abbiamo sempre una frecciata velenosa per chi non rispecchia questi canoni esagerati e innaturali

    mi sembra che ci sia tanta, troppa ipocrisia in giro, poca tolleranza e tanto provincialismo

    Rispondi

  • Anonymous scrive:

    Ho apprezzato questo post.Ho apprezzato il tatto che hai usato nell approcciarti a questo tema così “delicato”.
    Ho apprezzato le immagine..perchè sono quelle che ci bombardano ogni giorno.
    Le tue risposte…vengano apprezzate da tutti..perchè emerge una “bella persona”, una persona vera e sincera.
    Continua così.
    LM

    Rispondi

  • Anonymous scrive:

    ciao mi chiamo L*..ti vorrei chiedere, dato ke prima hai accennato ke qlk tempo fà eri in sovrappeso,come hai fatto ad raggiungere un fisico come quello ke hai in qst momento?Cosa ci vuole oltre a tanta buona volontà?Cosa ti ha aiutato a sentirti finalmente in “armonia” con il tuo corpo?magari vado un po’ sul personale,ma con i tuoi consigli potresti aiutare ,chi, come me, dovrebbe perdere(non drasticamente) qualche kg di troppo e qlk cm in +!!!=)un bacio…L*

    Rispondi

  • bè questo argomento mi tocca da vicino, lo sai Nico.
    Adesso per fortuna sto bene, anche se con qualche chilo in più ;)
    L’anoressia purtoppo non salterà mai fuori dalla moda, ormai è un virus insito nei cervelli bacati della maggioranza. Noi possiamo gridare fino alla morte, ma purtoppo ci ascolteranno in due. Il concetto di bello è cambiato purtoppo, non è più il bello che c’era 60 anni, ma un concetto prettamente odierno che vede nella bellezza uan figura emaciata e comunque malata.
    L’anoressia è una malattia e mettere in passerella persone malate non è bello.
    Purtoppo su questo non siamo tutti daccordo, evidentemente

    Rispondi

  • Anonymous scrive:

    QUESTO COMMENTO L’HO TROVATO SUL BLOG DI CHIARA LO TROVO TERRIFICANTE:
    Ciao Chiara, ti seguo sempre e provo davvero tanta ammirazione per quello che sei riuscita a creare:)
    ti prego toglimi una grande curiosità: che taglia indossi e quanto pesi? grazieeee
    p.s: sto dimagrendo e vorrei avere te come modello! perfavore rispondimiiiii

    Rispondi

  • Vanity scrive:

    Non avevo mai visto questo post devo dire che mi ha toccato molto!!
    Purtroppo questo è un problema molto freguente all’interno della nostra società e credo che non finirà mai,a meno che non siano i media (o stilisti) a cambiare idea!!
    Come hanno detto altre ragazze questo è un problema che nasce per varie problematiche e non solo per il fatto di voler raggiungere a tutti i costi la perfezione!! Credimi una volta che si ci è dentro è molto difficile uscirci!!
    Baci

    http://theworldoffashion-vanity.blogspot.com/

    Rispondi

  • Alessandra T. scrive:

    ho convissuto con la bulimia per diversi anni al liceo e so che schifo di vita è.
    e anche se sono riuscita a liberarmi di QUEL problema, tuttoggi vivo un rapporto con il mio corpo del tutto sfasato. e per quanto io ami la moda ed il suo mondo patinato tutte queste ”campagne” contro i disturbi alimentari sono un’ipocrisia bella e buona…magari un paio che ci credono veramente ci sono, ma quell’industria lì è fatta di ossa, volti scarni e dita affusolate. nessuno potrà mai cambiarlo…o magari si,ma di certo non in un prossimo futuro.
    Ed onestamente parlando, anche io (abbondante taglia 44) quando disegno i miei bozzetti li immagino su donne-manichino..quindi è così.
    Sarei più contenta se dicessero apertamente: NOI SULLE NOSTRE PASSERELLE VOGLIAMO SOLO DONNE MAGRE, MAGRISSIME ED ETEREE. PUNTO.
    piuttosto che nascondersi dietro questa falsa preoccupazione per le ragazze che emulano le modelle. loro non se fregano per niente…danno il contentino a tutte le associazioni che premono per cambiare le cose.

    e cmq il mondo della moda ha una colpa marginale…diciamo il 30%, il resto sono problemi personali, bisognerebbe smettere di pompare quest’idea che vedere una modella ti fa diventare anoressica.
    Ad una persona senza turbamenti personali che vede le foto di una modella non verrebbe mai in mente di non mangiare per 4 giorni!!

    quindi insomma: i nerd portano gli occhiali, i fabbri hanno i calli sulle mani e le modelle sono magre.

    Rispondi

    labcoatgirl says:

    @Alessandra T., secondo me hai perfettamente ragione. Certo che una mente fragile vede una qualsisia pubblicità e dice: “questa è la bellezza, per cui io devo diventare così”. È tutta una questione di “predisposizione”. C’è chi si sente bene in un fisico, chi invece ne ha una visione distorta e attua soluzioni estreme per cambiarlo.
    L’aspetto ironico è che, quando hai un disordine alimentare, più perdi peso più diventi grassa. Alla fine puoi solo svanire.

    Rispondi

  • Anonymous scrive:

    Nicoletta, sono una tua fan, commento sempre i tuoi post, ma questa volta preferisco rimanere nell’anonimato, perchè mi riesce difficile parlare, e in anonimato mi sento più libera. Io ho cominciato la mia lotta con l’anoressia da piccolissima. Il mio corpo rifiutava il cibo, nonostante io “mangiassi”, anche quel poco non veniva assimilato. A 9 anni da 45 kili sono passata a 35 in due settimane. sono stata ricoverata, bombardata di siringhe, alimentata…sono stata curata da uno specialista trovato da mia madre in tv. Oltre ad avere un evidente problema col cibo già di mio, non essendo una bambina molto appetente, il mio corpo rifiutava tutto. Poi dopo 3 anni ne sono uscita…e a 16 è arrivata la bulimia. Io non volevo dimagrire…io volevo morire! Ho affrontato un lungo percorso di terapie…a 21 anni mia madre mi ha portata via dalla mia città..ho cominciato una nuova vita. Oggi sono felice, e sono un’amante del cibo!! faccio attività sportiva e non mi sono mai più indotta il vomito. Questo per dirti che l’anoressia e la bulimia, sono malattie che non nascono solo dalla voglia di essere belle,o solo da vuoti da voler colmare o perchè si è a disagio. Io oggi conosco i problemi che mi hanno afflitta per tanto tempo, ma da bambina no. Era il mio modo di reagire a quello che stava succedendo, avendo una situazione personale estremamente particolare. Uso il termine particolare perchè nel mio percorso di cura ho conosciuto persone che hanno davvero situazioni difficili, e la mia oggi mi pare quasi niente in confronto! Sono tanti e vari i motivi..il cervello è una macchina complessa, incrontrollabile a volte…ed è difficile dire per quale motivazione esso si ammali. Quello che voglio dire alle ragazze che stanno male e che vogliono guarire, è che il solo modo per farlo, è guardare in faccia la ragione del problema, e con specialisti e con la famiglia superarli. Cacciare la rabbia che hanno dentro, urlare, piangere e fidarsi dei medici e degli psicologi. Io non mi fidavo affatto anzi!!! Poi parlando parlando, piano piano, grazie alla mia psicologa bravissima, ce l’ho fatta. Deve partire da loro, la volontà di guarire e la fiducia negli altri! Coraggio!!!
    Grazie Nicoletta per questo post, e per la possibilità che ci hai dato di poterci esprimere su questo delicato argomento. ^_^

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  • Anonymous scrive:

    Nico, complimenti. Non solo per il post, per le belle parole che hai usato e il coraggio che hai avuto per esprimere la tua idea e prendere in causa questo problema.

    Innanzitutto vorrei rispondere a tutte quelle che hanno detto che l’anoressia non è minimamente correlata al mondo della moda, a quello che vediamo su giornali, poster pubblictari e televisione. Bè, mie care : Anoressia e Bulimia sono chiamate malattie del 21 secolo sapete perché? Perché sono disturbi che si sono sviluppati solo recentemente e sono cresciuti con il crescere dei mezzi d’informazione e parallelamente al modello di “donna” che viene sbandierato e idolatrato nel nostro secolo. E fatemi precisare anche questo: se questo fenomeno succede in tutto il mondo, l’Italia è il paese Principe di quest’arte.
    Non sto dicendo che i giornali e la tv ci istighino direttamente all’anoressia – no, il meccanismo che ci porta a fare questo è un’altro. Ma i generatori di questo male sono proprio loro.

    Non negate il fatto che la bellezza della donna sia ormai diventato uno status sociale. Le donne vogliono essere belle perché questo le avvantaggia. Le avvantaggia in amore, le avvantaggia in puro campo personale,e purtroppo le avvantaggia anche lavorativo talvolta. E questo potere? Non l’abbiamo forse sempre avuto? Le donne sono belle da sempre, qualsiasi forma e dimensione, siamo degli esseri stupendi, tutte! Come mai le donne si sono accorte di questo “potere” solo ora?! E’ così difficile per voi ammettere che è un ruolo che ci ha assegnato la società?
    Fatemi fare quest’esempio: donne dappertutto. Ah, no, aspetttate. Donne MAGRISSIME dappertutto.
    A parte quelle 2 o 3 conduttrici famose come la Marcuzzi o la De Filippi o la Hunziker che non hanno bisogno di essere anoressiche per avere un posto di lavoro, la classica figura femminile che compare in tv è una ragazza giovane, magra, di bell’aspetto, che non dice una parola, ma fa la bella statuina, accanto al conduttore, solitamente sulla 50 ina. Vedi Sanremo, vedi Striscia…
    Sui quotidiani si fatica a trovare pubblicità senza l’immagine di una donna. Mentre invece sulle riviste, è la fiera delle pubblicità, dove ogni pagina che vedi pensi: “oh wow, quanto sono belle e magre queste modelle! io non sono affatto così :( “- e poi? Poi ti senti una merda. Scusate il mio francese, ma è vero, ci si sente proprio così. Ci si inizia a sentire in colpa, ci si sente inadeguate, diverse, fuori posto. E che si fa? Si prova a rimediare a questa sensazione di malessere. Si inizia una dieta, nella maggior parte dei casi, perché non è che puoi photoshopparti la faccia. Tanto meno fare la liposuzione o una plastica. E’ vero, sui giornali non ho mai letto articoli che ci spingano all’anoressia certo, e che siamo pazzi? Ma tutti questi modelli? Tutti questi metri di paragone chi ce li fornisce?

    Scusate ma questa situazione mi sta molto a cuore. Ho vissuto l’anoressia sulla mia pelle, l’ho vista mangiarsi due amiche care, vederle trasformare – fisicamente ma soprattutto psicologicamente. Ora, dopo 4 anni di “non vita”, di sofferenze causate dalla mia malattia,dopo essere quasi tornata in sesto, assisto a al triste spettacolo di mia sorella, che, a 18 ,1 metro e 68, 45kili,taglia 38/40, va avanti ad insalata scondita e 50gr di pollo perché dice di deve dimagrire. PERCHE’ tutto questo? Io mi sono stufata. Questa malattia, perché così deve essere chiamata, ti ruba la vita. C’è poco da scherzare, con i pro ana e cazzate varie.

    E dopo questo immenso papiro, il mio pensiero finale è che bisogna parlarne. Bisogna esplicitare le cose, dirle, altrimenti questo rimarrà sempre un argomento ignorato. E non deve essere così.
    Brava ancora Nicoletta! Mi stupisci sempre! <3

    Baci,
    Grammy.

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  • giulia scrive:

    Ho visto solo adesso questo post, Nicoletta.. ed è innegabile che mi ha toccata personalmente e profondamente.. anni fa ne sono caduta in pieno perdendo 11/12 kg in soli 3 mesi e alimentandomi con a stento 500 calorie al giorno.. con i vari aiuti sembravo esserne uscita, ma ecco che si cade nella bulimia, causata dalle precedenti eccessive restrizioni.. Anche se adesso sono ‘sana fisicamente’ ( a gennaio dopo gli ultimi casi di bulimia ho subito 2 collassi con perdita di conoscenza nel giro di una settimana) la malattia e il disturbo rimane.. sono affiancata da una psicoterapeuta , ma ti assicuro che è molto difficile e faticoso uscirne, ma ce la metto tutta :) purtroppo è vero che i media hanno abbastanza ,forse troppa , influenza sull’argomento.. se ci fossero ancora i canoni alla ‘marilyn monroe’ insomma, credo fermamente che i casi si ridurrebbero notevolmente.. scusa se mi sono dilungata .. PS te sei sempre bellissima , umilissima e sensibilissima..bacioni

    Rispondi

  • Questo post è davvero bello e interessante !
    Purtroppo nonostante il tema dell’anoressia sia spesso trattato , ci sono ancora molte ragazze che pur di seguire i canoni di ” bellezza ” che ci vengono imposti si ammalano di anoressia !
    Brava !!

    http://www.petitefemme.it/index.php/it/beauty

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  • labcoatgirl scrive:

    Cara Nico,
    sono tua fan da un bel po’, mi piacciono i tuoi look, ma soprattutto apprezzo molto il tuo lato umano.

    Confesso che anche io sono stata toccata da un disordine alimentare, con il quale ho convissuto per diversi anni, fino a vincerlo (dopo TANTE sedute dallo psichiatra, ammetto). Nel mio caso non era la voglia di essere magra a guidarmi, ma la voglia di scomparire per sempre!

    Non si può però negare che la moda, allo stato attuale, abbia contribuito alla diffusione dei disordini alimentari. D’altra parte, sarebbe anche demagogico affermare che le donne “vere” esistano solo dalla 44 in su…non è così. La mia migliore amica, un metro e settanta, 47 kg scarsi, è la persona più vorace che conosca (seriamente, è spaventosa). Io, stessa altezza, sono una ex sciatrice professionista, per cui con ben altro fisico…siamo tutte e due “vere”, reali, non fatte al computer come le foto che si vedono nelle riviste!

    Il problema principale della moda, secondo me, è che non è in grado di diversificare. Non è in grado di accettare che in natura esistano donne sane e BELLE nella 38, nella 42 e nella 46. Personalmente penso che l’optimum sarebbe vedere rappresentate sulle passerelle tutte le taglie. Dopo tutto, la moda è fatta per le persone, non il contrario!

    Da ultimo, aggiungo che, IMHO, la maggior parte dei vestiti sta molto meglio su un corpo un po’ meno ossuto, anzi, deperito, come quello di certe indossatrici. Un amico fotografo di moda mi dice che “gli stilisti pensano erroneamente che le loro creazioni cadano meglio su dei manichini che camminano”. Io consiglierei loro un ottimo oculista.

    Rispondi

  • A scrive:

    really apreciate this post, cause i have bulimia

    Rispondi

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