Follow on Bloglovin

Instagram

 
@nicolettareggio

PRISON ISLAND ZANZIBAR – L’ISOLA DELLE TARTARUGHE GIGANTI

mercoledì, 14 agosto 2013 -

19 comments

prison-island-tartarughe-giganti-escursione zanzibar

veliero zanzibar vacanze agostoprison island zanzibar escursioni estate zanzibarzanzibar stella marina vacanze agostozanzibar-agosto-estate-2013-fashion-blogger-mare-acqua-cristallina-africa_7494zanzibar prison island dhowge club outfit estate 2013prison island escursioni africa zanzibartartarughe giganti prison islandprison island zanzibar tartarughe gigantipavone escursione zanzibar 2013tartaruga gigante zanzibar estate agosto escursione prison islandzanzibar prison island dhowge club outfit estate 2013outfit estate 2013 fashion blogger vacanze zanzibarprison island zanzibar tartarughe gigantitartaruga gigante prison island zanzibarprison island zanzibar agosto escursionioutfit estate 2013 fashion blogger vacanze zanzibarzanzibar-stella-marina-consigli-escursioniprison island zanzibar fashion bloggerprison-island-zanzibar-escursioni-prison-islandpiscina-prison-islandprison library escursioni zanzibarprigione zanzibar prison islandespuadillas escursioni zanzibardhow barca zanzibarina escursioniprison island zanzibar

 PRISON ISLAND ZANZIBAR – L’ISOLA DELLE TARTARUGHE GIGANTI

Buongiorno!!!
dopo la carrellata di foto che avete visto ieri eccovi la seconda parte dell’escursione.
Alla scoperta di Prison island  conosciuta con il nome dell’isola delle tartarughe. Oltre a scattare miriadi di foto che vedete nel post di oggi, grazie alla guida, ho raccolto un po’ di info per tutti quelli che vogliono sapere di più sulla meravigliosa isola di Zanzibar e per chi ha in programma di visitarla.

Il nostro tour è partito dalla parte più turistica che sinceramente mi è piaciuta meno. Sicuramente le tartarughe sono bellissime e restare li a coccolarle è davvero emozionante ma ho trovato il tutto troppo a misura di turista. Capisco che le tartarughe non possano girare libere ma tenerle chiuse in attesa delle migliaia di persone che ogni giorno scendono sull’isola non mi è piaciuto molto.
Le tartarughe gigante di terra sono delle Seychelles e sono le dirette cugine delle tartarughe delle Galapagos, le tartarughe più grandi del mondo. I maschi raggiungono i 250 kg le femmine 160kg. All’interno vive la tartaruga più anziana 189 anni ed è una delle prime ad essere arrivate sull’isola i Zanzibar. Sono state portate dagli uomini non essendo tartarughe marne ma di terra perchè all’epoca del sultano c’era il consolato britannico che alla fine del 800 ha voluto omaggiare il sultano regalandogli 4 tartarughe 2 maschi e due femmine.
Inizialmente venivano tenute in città nel giardino del sultano all’interno del Palazzo delle Meraviglie dove purtroppo venivano rubate per essere vendute o mangiate così hanno deciso di trasferirle su quella che ora è Prison Island che all’epoca era un isola abbandonata. Al momento sono 120, le più grandi e quelle medie sono libere nel parco mentre quelle più piccole che hanno solo settimane sono tenute in disparte per evitare che vengano schiacciate dalle tartarughe più grandi o dai corvi che il guscio ancora molto debole.
Sono davvero molto dolci e sono abituate alla presenza dei turisti, non so se è un caso ma appena vedono una macchina fotografica si mettono in posa e cosa incredibile adorano i grattini.

Ma veniamo alla seconda parte dell’isola quella che sinceramente mi ha colpito di più.
La struttura interna, tutta in pietra corallina come Stone Town patrimonio mondiale dell’Unesco, è stata costruita nel 1893 ad opera degli inglesi è una prigione che non è stata mai utilizzata come tale ma veniva usata come sponda degli schiavi. Qui dopo aver passato la prima selezione ovvero i controlli per testare il loro stato di salute venivano frustati e se sopravvivevano il giorno seguente venivano sottoposti all’ultima prova che consisteva nel bere da una vasca di raccolta l’acqua piovana e se non morivano di dissenteria venivano venduti al mercato degli schiavi a Stone town davanti alla chiesa Anglicana di Santa Monica. Naturalmente il 50% degli schiavi morivano proprio su quest’isola. Dopo il 1905 finalmente termina la schiavitù e l’isola fu abbandonata per molti anni. Oggi sull’isola oltre alle tartarughe giganti e alle prigioni c’è uno splendido hotel gestito da un indiano.

Spero che queste info e soprattutto le foto vi siano utili per farvi amare ancora ancor di più questo incredibile paradiso.
Vi mando un forte abbraccio, ci sentiamo prestissimo con tante tante nuove foto.

I was wearing:
t-shirt: Romwe
Short: Zara
Espadrillas: Miss Hamptons
Suglasses: Hype

Photos by Me & Mirko V.

kisses. Nicoletta

Follow on Bloglovin

19 Comments on “PRISON ISLAND ZANZIBAR – L’ISOLA DELLE TARTARUGHE GIGANTI”

Leave a Reply

you might also like these
  • cappotto in lana casual outfit fashion blogger idee outfit
  • GRANDIÔSE MASCARA, CIGLIA A VENTAGLIO
  • scarpe borse primavera estate 2015
  • weekend sul lago d'orta fashion blogger outfit blu nero
  • PicMonkey Collage.jpg
  • OVERSIZE PINK COAT
  • YM0A7257YM0A7257
  • WHITE-LIGHT-BLUE-OUTFIT-INVERNO-2014-FASHION-BLOGGER
Popular posts

Partners:

Gasmy - The italian fashion store Gasmy - The italian fashion store

Archives